La Federazione delle chiese evangeliche in Italia
(FCEI) riunisce quasi tutte le denominazioni "storiche"
del protestantesimo italiano e alcune chiese dell’area pentecostale-carismatica
e vuole essere una struttura aperta, al servizio di tutto l'evangelismo
italiano. Complessivamente, le chiese federate abbracciano una popolazione
di circa 65.000 persone, che corrisponde circa al 20% dell’intera
popolazione evangelica italiana.
La struttura della FCEI assicura al tempo stesso un certo grado
di unità fra cristiani appartenenti a diverse denominazioni
evangeliche e la piena autonomia di decisione delle singole chiese.
Nel preambolo dello Statuto le chiese federate riconoscono la "fondamentale
convergenza delle loro posizioni ecclesiologiche", in particolare
con riferimento "alla natura missionaria della chiesa; al sacerdozio
universale dei credenti; alla molteplicità dei doni e dei
ministeri; alla chiesa locale intesa come elemento ecclesiologico
primario".
Secondo lo Statuto (art. 2), la FCEI ha tra i suoi scopi quello
di manifestare l'unità della fede e ricercare una comune
linea di testimonianza nel nostro paese, fondata sullo studio della
Parola di Dio; vigilare sul rispetto dell'esercizio dei diritti
di libertà in tema di religione; curare i contatti con altri
organismi a base interdenominazionale ed ecumenica; promuovere l'informazione
sulla cultura delle chiese evangeliche e delle minoranze religiose;
promuovere l'attività di istruzione ed educazione; svolgere
attività di assistenza a favore di persone svantaggiate,
con particolare riferimento ai rifugiati e migranti.
I membri della FCEI possono essere effettivi (se ne accettano lo Statuto), aderenti (se accettano il fondamento di fede espresso nel preambolo dello Statuto e collaborano per il raggiungimento di alcuni obiettivi) oppure osservatori (se manifestano interesse per l'attivitą della FCEI). Le chiese membro possono costituire delle Federazioni regionali per coordinare l'evangelizzazione, la testimonianza e il servizio a livello locale. La FCEI mantiene inoltre rapporti di fraterna collaborazione con la Federazione delle donne evangeliche in Italia (FDEI) e la Federazione giovanile evangelica italiana (FGEI), le quali hanno diritto di nominare i propri delegati con voce consultiva all'Assemblea. |