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"Voi non siete più né
stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e membri
della famiglia di Dio" (Efesini 2,19)
Il gruppo di lavoro Essere chiesa insieme è
stato costituito nel 2000, per affrontare la questione della crescente
presenza di immigrati protestanti nel paese, concentrati soprattutto
nelle grandi città. Il fenomeno costituisce una sfida non
solo per gli evangelici italiani, ma anche per le sorelle e i fratelli
stranieri.
Secondo un'indagine della FCEI, su circa 300 comunità delle
chiese membro, almeno 200 sperimentano in qualche modo la presenza
di fedeli provenienti da altri paesi. Alcune delle comunità
italiane, che da tempo soffrivano per il calo dei membri, stanno
rifiorendo grazie all'arrivo di credenti stranieri. Il fenomeno
ha comportato vari cambiamenti per le comunità italiane in
diversi ambiti: nella musica, nella liturgia, nella lettura della
Bibbia, nella riflessione sulle strutture e sugli ordinamenti, sull'educazione
alla fede dei bambini e dei giovani e sulla formazione di pastori,
predicatori, monitori e laici.
Il Gruppo di lavoro produce un bollettino diffuso per e-mail, che
fornisce informazioni e materiale sui temi relativi alla presenza
dei migranti nelle chiese. Per richiedere il bollettino, scrivere
a essere chiesa insieme.
La FCEI collabora strettamente con la Commissione
delle chiese per i migranti in Europa (CCME).
Come contattarci:
Gruppo di lavoro Essere Chiesa Insieme (ECI)
Coordinatore Sergio Ribet
Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia
Via Firenze, 38
00184 Roma
tel. (+39) 06/48.90.51.01
fax (+39) 06/48.91.69.59
e-mail: essere chiesa insieme
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