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Ecumenismo
Verso il IV convegno ecumenico italiano
Roma (NEV), 29 aprile 2009 - Si svolgerà a Siracusa il 7 e l'8 maggio il IV convegno ecumenico italiano che segue quelli di Perugia (1999), Viterbo (2003), Terni (2006). Al centro della riflessione questa volta l'ammonizione paolina “Guai a me se non evangelizzo”: il Convegno raccoglierà infatti “cattolici, ortodossi ed evangelici davanti a Paolo”. Tra le presenze annunciate quella di mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni e presidente della Commissione per l'ecumenismo e il dialogo della Conferenza episcopale italiana (FCEI); di mons. Siluan, vescovo per l'Italia della Chiesa ortodossa di Romania: del prof. Domenico Maselli, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI). Le relazioni saranno a cura del teologo valdese Paolo Ricca, di mons. Mariano Crociata e dell'archimandrita P. Evangelos Yfantidis. Il convegno prevede anche una visita ai luoghi della memoria paolina a Siracusa e una preghiera ecumenica nella cattedrale della città. In conclusione lo spettacolo teatrale “L'uomo di Tarso”, di Jobel Teatro.
Il Convegno prevede anche la discussione in gruppi di lavoro su tematiche di grande rilevanza per la testimonianza cristiana oggi: l'immigrazione, i diritti umani, l'ambiente e la povertà.
“Per noi protestanti questo convegno è un appuntamento importante, che ci offre l'occasione di rivisitare ecumenicamente il pensiero e la missione di Paolo, l'apostolo che tanta parte ha avuto nel pensiero luterano e nella tradizione della Riforma. Al tempo stesso ci consentirà di fare il punto, assieme ai nostri fratelli cattolici e ortodossi, sullo stato del movimento ecumenico in Italia e della nostra testimonianza di fronte a grandi sfide etiche e sociali del nostro tempo. In una fase difficile dell'ecumenismo, insomma, rappresenta un'occasione preziosa per ritrovare, nelle parole di Paolo, il senso più profondo della comune vocazione cristiana”.