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Razzismo
Parte la campagna nazionale "Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti"
Roma (NEV), 18 marzo 2009 - Tra i 26 enti promotori della Campagna nazionale contro il razzismo lanciata questa mattina a Roma figura anche la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI). L'iniziativa, dal motto: “Non aver paura. Apriti agli altri, apri ai diritti”, che per simbolo ha un fantasmino giallo detto "Spauracchio", è stata presentata stamani al teatro Ambra Jovinelli.
"La paura, stimolata e organizzata politicamente, spesso si nutre di ignoranza e di indifferenza. Il messaggio della campagna che promuoviamo è di apertura all'altro, è un invito al dialogo contro la tentazione di rinchiuderci sempre più nel nostro piccolo, nel nostro territorio, perché uno spazio chiuso non è mai fecondo, diventa sterile e pericoloso per la nostra convivenza democratica", ha dichiarato Franca Di Lecce, direttore del Servizio rifugiati e migranti della FCEI, esprimendo preoccupazione per "i tragici episodi di violenza e le frequenti aggressioni di cui oggi sono vittime soprattutto migranti e rom", ma anche per "i provvedimenti legislativi attualmente in discussione, che mettono a rischio alcuni diritti umani fondamentali dei migranti e la futura convivenza della nostra società".
Alla presentazione della campagna, durante la quale sono state distribuite le spille dello "Spauracchio", era stato presente il bambino rom Viorel Samuel Cirpaciu del Progetto Dado di Settimo Torinese. È lui che ha disegnato il fantasmino: è così che vede le sue paure ed è così che, con un tratto di pennarello, le può far sorridere. Viorel appare anche nello spot televisivo della campagna realizzato dal regista Mimmo Calopresti con gli attori Francesca Reggiani e Lello Arena proiettato questa mattina per l'occasione. Il lancio della campagna cade volutamente nella settimana della Giornata mondiale contro il razzismo del 21 marzo.
I cittadini sono invitati a firmare il "Manifesto della campagna". Le firme raccolte verranno consegnate al Presidente della Repubblica in occasione della Giornata mondiale del rifugiato promossa dalle Nazioni Unite, che si celebra il 20 giugno.
Oltre ai rappresentanti delle organizzazioni promotrici – tra le tante, i sindacati, le associazioni cattoliche che lavorano con i migranti, CIR, Libera, Arci, Amnesty International e Save the Children – erano presenti all'Ambra Jovinelli anche studenti di diverse scuole romane (www.nonaverpaura.org).