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Libertà religiosa
L'impegno dei leader evangelici
Roma (NEV), 11 marzo 2009 - Il 9 marzo si è svolto a Roma, presso la sede della Tavola valdese, un incontro tra la Commissione delle chiese evangeliche per i rapporti con lo Stato (CCERS) e il prefetto Tiziana Costantino, direttore centrale degli "Affari dei culti" presso il Ministero dell'Interno.
Nel corso dell'incontro, presieduto dal pastore Domenico Maselli, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), sono stati affrontati diversi problemi concernenti il tema della libertà religiosa. In particolare i rappresentanti delle chiese evangeliche hanno espresso la loro soddisfazione per il riconoscimento della personalità giuridica all'Esercito della Salvezza e alla comunità buddhista della Soka Gakkai, nonché per l'approvazione degli statuti da parte del Consiglio dei Ministri della Comunità evangelica di confessione elvetica e della Prima Chiesa di Cristo Scientista di Aosta.
Al tempo stesso hanno richiamato i problemi derivanti da alcune norme regionali in materia di edifici di culto che, per i rappresentanti della CCERS, finiscono per limitare gravemente la libertà religiosa; hanno inoltre richiamato le difficoltà relative al riconoscimento dei ministri di culto per le confessioni che non dispongono di un'Intesa.
Il prefetto Costantino ha preso atto delle valutazioni della CCERS e, per parte sua, ha espresso la chiara intenzione del suo Ufficio di snellire le procedure burocratiche per il riconoscimento giuridico delle confessioni di fede.
“E' stato un buon incontro – ha commentato il presidente Maselli - che ha chiarito alcuni nodi burocratici che limitano la piena libertà di culto di alcune confessioni religiose. Mentre prendiamo volentieri atto del riconoscimento giuridico di alcune comunità, ci auguriamo che seguano altri passi in avanti nella direzione di una piena tutela della libertà di culto. La FCEI, d'intesa con altri organismi evangelici italiani, si sente chiamata a tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica e del Parlamento su questo tema di alto valore civile e democratico”.
La CCERS è un luogo unico di riflessione e confronto tra tutte le componenti dell'evangelismo italiano sui rapporti con lo Stato, per una difesa costante e sollecita dei diritti di libertà religiosa. La commissione, pur promossa dalla FCEI e presieduta per Statuto dal suo presidente, è da essa indipendente. Ne fanno parte, oltre alla FCEI, tutte le sue chiese membro, le Assemblee di Dio in Italia, l'Unione italiana delle chiese cristiane avventiste del settimo giorno, la Federazione delle chiese pentecostali, l'Opera delle chiese dei fratelli, la Chiesa del Nazareno, la Chiesa apostolica, la Chiesa apostolica italiana, la Chiesa evangelica internazionale, la Chiesa evangelica cristiana.