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Violenza
L'amore non sopporta tutto: le donne evangeliche contro la violenza
Roma (NEV), 25 febbraio 2009 - “La violenza contro le donne è soprattutto un problema culturale che richiede un cambiamento da parte di tutti: dagli uomini affinché non la pratichino, dalle donne affinché non la sopportino”. È con queste parole che Dora Bognandi, vice presidente della Federazione donne evangeliche in Italia (FDEI), introduce l'iniziativa “L'amore non sopporta tutto. Violenza sulle donne: capire le cause per curare gli effetti”, la tavola rotonda organizzata dalla FDEI e dalla rivista “Confronti” che si terrà martedì 3 marzo, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati. “La violenza contro le donne è sempre un tema attuale – spiega ancora Bognandi – che non si può pensare di risolvere solo attraverso delle sanzioni ma necessita di un vero e proprio cambiamento delle coscienze. Un cambiamento molto lento se si pensa che non molti anni fa lo stupro era considerato dalla nostra legislazione un reato contro la morale e non contro la persona”.
L'incontro di martedì prevede gli interventi di rappresentanti, uomini e donne, di chiese, associazioni e parlamentari. Oltre alla presidente della FDEI Margherita van der Veer, e al direttore di “Confronti” Gian Mario Gillio, parleranno la deputata Cinzia Dato, il senatore Lucio Malan, il presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia Domenico Maselli, la presidente dell'associazione “Donne in genere” Gianna Urizio, Stefano Ciccone dell'associazione “Maschile plurale”, e la pastora Elisabeth Green. Un momento particolare dell'incontro sarà quando la presidente dell'Unione donne italiane (UDI), Cinzia Data, porterà l'anfora della Staffetta contro la violenza sulle donne, partita lo scorso 25 novembre da Niscemi (Caltanissetta), dove la quattordicenne Lorena Cultraro è stata uccisa da alcuni suoi coetanei, e che si concluderà il 25 novembre 2009 a Brescia, dove Hiina Saleem è stata uccisa dagli uomini della sua famiglia. Come in ogni altra tappa della Staffetta anche in quest'occasione verranno messi dentro l'anfora dei biglietti con pensieri, idee e proposte per combattere la violenza.