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XV Assemblea FCEI
Immigrazione, ambiente, ecumenismo tra i temi al centro dell\'attenzione
Roma (NEV), 9 dicembre 2009 – Tra i temi al centro del dibattito assembleare anche quello riferito al lavoro con e per i migranti, e contro ogni razzismo. La XV Assemblea della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) riunita a Firenze ha ribadito la necessità di difendere i diritti dei migranti, di impegnarsi per la loro accoglienza, di favorire la loro integrazione. Preso atto della presenza sempre più rilevante di immigrati anche all\'interno delle chiese evangeliche, l\'Assemblea ha approvato un programma di lavoro per la promozione dell\'integrazione nelle comunità locali e per favorire l\'incontro e la fraterna collaborazione tra le varie realtà degli evangelici immigrati.
Approvato un ordine del giorno in cui, tra le altre cose, si afferma che lo straniero, spinto a lasciare la propria terra, è “l\'incarnazione della nostra ingiustizia che è parte di un sistema d\'ingiustizia economica globale”, e si ricorda che “Dio trasforma l\'ingiustizia in opportunità anche per mezzo di una predicazione che mira a formare le coscienze e a fornire strumenti critici per interpretare, elaborare ed agire in una realtà distorta dal linguaggio utilizzato dai mass-media e dall\'improprio utilizzo di simboli mutuati dalla tradizione cristiana”; l\'Assemblea invita pertanto il Servizio rifugiati e migranti (SRM) della FCEI a contrastare l\'uso improprio del linguaggio che etichetta e discrimina particolari gruppi e addirittura criminalizza le iniziative di solidarietà; e a proseguire l\'impegno di denuncia contro la tratta degli esseri umani ed il loro sfruttamento.
L\'Assemblea, nella serata del 6 dicembre, ha partecipato all\'evento pubblico di presentazione in Italia dell\'”Anno 2010 delle chiese europee per i migranti” promosso dalla Conferenza delle chiese europee (KEK) svoltosi presso la chiesa battista di Borgo Ognissanti. Ad illustrare scopo e visione di tale campagna è stato il pastore Arlington Trotman, moderatore della Commissione delle chiese per i migranti in Europa (CCME) della KEK che promuove “migration2010”, www.migration2010.eu.
In concomitanza con l’apertura del summit sul clima di Copenaghen, lo scorso 7 dicembre, dai protestanti italiani riuniti a Firenze in Assemblea è giunto un forte e convinto impegno etico, spirituale ed economico in difesa dell’ambiente. L\'Assemblea della FCEI, infatti, ha votato all’unanimità una mozione a favore della salvaguardia del Creato e del ridimensionamento dei propri stili di vita.
In particolare l’Assemblea invita le chiese membro a “intensificare la conversione dei propri stili di vita e a promuovere concretamente ‘l’economia dell’abbastanza’ nell’ottica della sobrietà e del rispetto per il Creato tutto, partendo dall’esperienza già vissuta da diverse comunità locali”, e mette l’accento sull’importanza della “cooperazione ecumenica, interreligiosa, e con organizzazioni di ispirazione laica contro la continua distruzione del creato, anche incentivando l\'utilizzo di risorse rinnovabili e il risparmio energetico”. L\'Assemblea ha poi incaricato la Commissione globalizzazione e ambiente (GLAM) della FCEI ad intensificare il proprio lavoro di sensibilizzazione delle chiese su temi quali l’approvvigionamento di acqua e cibo e l’utilizzo delle energie rinnovabili.
L\'Assemblea della FCEI ha dedicato spazio anche ai temi del rapporto con le altre chiese. Richiamando la partecipazione di un\'ampia delegazione della FCEI alla Terza Assemblea ecumenica europea di Sibiu (2007) e confermando il proprio impegno ecumenico, l\'Assemblea ha invitato i protestanti italiani ad affermare, anche nel rapporto con le altre chiese, “l\'esperienza della laicità”. La presenza ecumenica degli evangelici italiani – si legge nel documento - “richiamandosi alla Charta Oecumenica, dovrà essere capace di mantenere un carattere profetico e di gratuità, in una società dominata dalla logica utilitarista, nel rispetto dell\'interculturalità espressa attraverso l\'accoglienza dello straniero e il dar voce a esperienze diverse di fede”.
In futuro i temi del dialogo interreligioso saranno affrontati, insieme ad altri di ordine sociale e culturale, all\'interno di un Forum teso a “creare una base comune di riflessione delle chiese e unioni di chiese federate”.
Per informazioni:
Agenzia NEV - Notizie Evangeliche
Federazione delle chiese evangeliche in Italia
tel. 06/48.25.120
fax 06/48.28.728
e-mail: Agenzia Stampa NEV